Il costruttore torinese di presse ad iniezione e stampanti 3D ribatte alle notizie stampa su un ritardo e ridimensionamento del piano industriale concordato con Regione Piemonte.

Sandretto ha diramato oggi  un comunciato per rispondere ad alcuni articoli pubblicati sulla stampa locale relativi ad un ritardo nel raggiungimento degli obiettivi contenuti nel piano industriale; dichiarazioni che il costruttore torinese ritiene "non aderenti alla realtà, che possono danneggiare il buon nome e la reputazione della stessa nonché condizionare i tempi pianificati per il raggiungimento del piano aziendale".

INVESTIMENTI. Sandretto precisa che, fino ad oggi, ha investito oltre 7 milioni di euro per il rilancio del ramo di azienda rilevato tre anni fa  da Romi Industrias, di cui oltre 5 milioni sono stati investiti direttamente dalla controllante Photonike.
"La società - continua la nota - ha realizzato tutti i punti fondamentali del piano a suo tempo presentato alle controparti sociali (che pertanto son pienamente informate); i bilanci 2013 e 2014 sono stati chiusi in sostanziale utile, pur avendo dedicato molta parte del tempo alla riorganizzazione aziendale piuttosto che alla vendita".

NUOVA GAMMA. Qualche dettaglio viene fornito dal costruttore torinese anche in merito all’offerta di prodotti: “Sandretto ha rimesso in piedi il sistema produttivo ed ha progettato, testato e proposto una intera nuova gamma di sette macchine, la Serie Dieci, che va dalle 30 tonnellate alle 450 tonnellate, oltre ad aver rinnovato la gamma TES (da 600 a 1500 tonnellate)”. Inoltre, ha già prodotto “varie centinaia delle nuove stampanti 3D a tecnologia delta che sono pronte per il lancio commerciale previsto nelle prossime settimane".

CRITICITÀ. In merito al futuro dell’azienda, recita la nota “Sandretto è pienamente consapevole che a settembre termineranno gli aiuti in CIGS e auspica che si possa offrire al maggior numero possibile di ex dipendenti Romi una occupazione stabile. L’azienda non esclude che l’intera forza lavoro possa ritornare stabilmente alla produzione e proprio per questo, consapevole della responsabilità che ha verso i propri dipendenti, ha commissionato ad una qualificata azienda internazionale di consulenza un report esaustivo sulle reali capacità di mercato, attuali e future, della nuova Sandretto Spa. Il report dovrebbe essere pronto entro la metà di Aprile”.

IN LINEA CON I PIANI. “In ogni caso - conclude il comunicato - Sandretto ha già da tempo messo in atto iniziative qualificate ed investimenti specifici per assicurare ai propri dipendenti una assistenza altamente qualificata in relazione al proprio futuro professionale. La società in questo momento è perfettamente in linea con i piani di ristrutturazione stabiliti e prevede di realizzare felicemente l’ultima parte del programma, ovvero il pieno ritorno alle vendite ed alla distribuzione commerciale”.

Sandretto vedrà in aprile  vertici di Regione Piemonte per fare il punto sul piano nell'ambito di un programma di incontri periodici concordato tra le parti.

Tratto da Polimerica.it - Scritto da Redazione