Niulira è il distributore ufficiale in Catalogna e Aragona dell’azienda italiana Sandretto. La ditta, con base nella località barcellonese di Arenys de Mar, diventa, insieme a Italprensas Norte (zona nord) e Electricidad Juan Bernabeu (zona est),  l’incaricata alla vendita di tutti i prodotti Sandretto, che includono presse a iniezione completamente rinnovate, con un range di dimensioni che partono dalle 30 fino alle 5000 tonnellate di forza chiusura, dotate di una nuova tecnologia che garantisce sia il risparmio energetico, sia l’incremento delle prestazioni. Inoltre, Sandretto propone le nuove stampanti 3d di diverse taglie che sanciscono la sua presenza nel mercato dell’additive manufacturing. Abbiamo sentito Marino Plana, rappresentante di Niulira, per conoscere questi macchinari ad alta tecnologia che stanno incuriosendo l’Industria spagnola.

Nella scorsa edizione del Plast di Milano, Sandretto ha presentato le sue prime stampanti 3d. Qual è il motivo dell’entrata di Sandretto nel settore dell’additive manufacturing?

Siamo convinti che i settori dello stampaggio a iniezione e dell’additive manufacturing convergeranno in un prossimo futuro, non solo per la creazione di prototipi, ma anche per la produzione di piccoli lotti. Inoltre, siamo molto esperti nel campo della meccatronica, e la stampa 3d a tecnologia Delta è un derivato di alto livello della stessa.

In questo momento, quale tipo di tecnologia per la stampa 3d offre Sandretto?

Una tecnologia FDM (deposizione di filamento fuso), sviluppata focalizzandosi su rendimento e necessità produttive. Le principali caratteristiche di queste nuove macchine sono:

Il volume di stampa, particolarmente generoso e pensato per un uso professionale.

La velocità e la precisione nei movimenti.

La velocità di stampa, il doppio in confronto ai migliori competitor oggi presenti sul mercato.

Parlando della gamma, quali sono le principali specifiche?

Disponiamo di 3 modelli FDM Delta dalle seguenti dimensioni di stampa: 250x400mm, 400x750mm e 700x1100mm, preparati per essere utilizzati con ogni tipo di termoplastico presente sul mercato, plastiche rinforzate incluse.

Stiamo parlando di prodotti finali o prototipi?

I modelli SND R250 e SND R400 sono già disponibili sul mercato: le prime 30 unità sono state vendute in Russia. Il modello SND R700, invece, sarà commercializzato a partire dalla fine di luglio 2016.

Quali sono gli obiettivi di Sandretto per ciò che riguarda ricerca e sviluppo nel campo della stampa 3d?

Il piano di sviluppo Sandretto sull’additive manufacturing permetterà di presentare entro la fine di quest’anno un prototipo a sinterizzazione laser per plastica e polveri di metallo.

Per ciò che riguarda le presse a iniezione, cosa offre la gamma dell’azienda italiana?

La nuova gamma Serie Dieci include macchine dalla forza di chiusura comprese tra le 30 e le 500 tonnellate.

Attualmente, sono in produzione macchine da 30, 50, 80, 170 e 300 tonnellate. Il mese prossimo verrà prodotta la pressa da 230 tonnellate. Parallelamente, inizierà la produzione della nuova Serie Mega, partendo da 1300 e 820 tonnellate.

Entriamo nel merito delle qualità di Serie Dieci: quali sono le principali caratteristiche?

La nuova Serie Dieci è dotata di numerose innovazioni dedicate al risparmio energetico. Induzione magnetica, motori brushless, inverter, nuovi controlli elettronici e un’unità di chiusura a ginocchiera asimmetrica, brevettata.

La classificazione Euromap 60.2 nella versione da 300 tonnellate ha certificato sul campo un consumo del 40% inferiore rispetto al migliore modello di pressa prodotto dalla concorrenza.

Tratto da Interempresas.net – Scritto da Nerea Gorriti